IL SENTIERO STOCKALPER

Il sentiero Stockalper è un trekking di due giorni che collega Gondo, sul confine Italo-Svizzero, a Briga nell' alto Vallese.

Si percorre la vecchia mulattiera fatta costruire nel 1600 da Kaspar Stockalper, commerciante svizzero, che gestì a lungo il traffico delle merci attraverso il Passo del Sempione. In realtà il percorso  originale è quello che, partendo dal Sacro Monte Calvario di Domodossola, imbocca la Valle Bognanco, attraverso il passo del Monscera, scende nella svizzera Zwischbergental, risale alla sella del Furrgu, e poi scende al Gabi a congiungersi con il sentiero che sale da Gondo. 

Io e il mio amico Giorgio abbiamo deciso la partenza da Gondo anche per usufruire delle opere architettoniche costruite dagli svizzeri per oltrepassare le gole di Gondo.

 

 

PRIMO GIORNO 

Gondo - Passo del Sempione, percorrenza 7 ore circa

Difficoltà  :  E  escursionistica

 

Parcheggiata l'auto a Gondo, all'altezza del ultimo distributore di benzina parte il sentiero contrassegnato da segnaletica marrone " Stockalperweg".
La prima parte si percorre sopra ai numerosi paravalanghe e si oltrepassano le gole di Gondo su ardite  passerelle metalliche che attraversano il torrente più volte.
Lasciata a destra la costruzione di Alte Kaserne dove, oltre a servizi igenici, troviamo anche un interessante museo dedicato alla costruzione della strada del Sempione, con un tratto pianeggiante si giunge alle case di Gabi. Qui comincia la salita verso Simplon Dorf e il sentiero si fa un po' piu' impegnativo. Si unisce a noi la nostra amica Ilaria, che ci accompagnerà lungo l'ultima parte del percorso. Oltrepassato l'abitato ci dirigiamo verso il grazioso borgo di Egga, attraversando i pascoli di Maschihus sulla bella mulattiera che si snoda a fianco della strada statale. Superata la localita' di Engeloch giungiamo alla spianata dell' alpe Niwe dove ci soffermiamo presso l'ospizio voluto dal barone Stockalper. In direzione del passo, appena sopra l'alpe si rinvengono tracce della vecchia mulattiera, che, con gradoni scolpiti nella roccia, dolcemente ci porta al passo del Sempione. Il ritorno a Gondo avviene tramite il bus postale svizzero.


 

SECONDO GIORNO 

Passo del Sempione-Briga, percorrenza 7 ore circa

Difficoltà  :  E  escursionistica


Parcheggiata l'auto di fronte all' Ospizio al Passo del Sempione ci dirigiamo dietro all' hotel Blick da dove parte il sentiero che, attraversando un magnifico bosco di larici, scende deciso nella valle del torrente Taferna. Successivamente il sentiero diventa meno ripido e giungendo in prossimità di alcune costruzioni troviamo sull'architrave di una di esse un incisione portante la data del XVII secolo, periodo di costruzione della mulattiera stessa. La valle diventa molto stretta ed il torrente viene attraversato su numerosi ponticelli in legno, fino ad arrivare al borgo di Grund. A questo punto bisogna risalire sino a Schallberg, dove si incrocia la strada statale, la si lascia sulla destra per scendere lungo la valle del torrente Saltina. Il sentiero, sempre largo e ben tenuto, corre a strapiombo e per superare alcuni tratti franati si percorrono alcuni arditi ponti in legno, poco adatti a chi soffre di vertigini. Si sbuca infine sopra i pascoli di Ried con un meraviglioso panorama su Briga. Attraversate le frazioni di Briga  con la loro architettura Walser, si giunge alla meta della nostra escursione: il superbo castello Stockalper, dove una visita è d'obbligo.
 

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Dopo la partenza sul paravalanghe sopra la strada

Passerelle nelle gole di Gondo

Castello Stockalper a Briga

Dopo la partenza sul paravalanghe sopra la strada

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